Il Salone del Mobile 2018 e le tendenze

mobilmarket salone del mobile

Il Salone del Mobile di quest’anno si è confermato l’evento fieristico punto di riferimento a livello mondiale nel settore del design e dell’arredamento. Nato nel 1961 con l’intento di promuovere le esportazioni italiane di mobili e complementi, quest’anno ha soddisfatto pienamente le aspettative, se non addirittura superate, divulgando nel mondo la qualità del design.

Si è svolto in concomitanza con la Milano Design Week che ha previsto una serie di eventi sparsi in tutta la città e programmati per l’intera settimana nella città di riferimento.

A questi si sono sommati gli eventi del Fuori Salone: 1367 eventi in tutta Milano che hanno avuto l’affluenza di 500 mila persone che hanno invaso la città. Di paripasso quasi 2 milioni i contatti sul sito Fuorisalone.it, provenienti da 143 paesi.

Ma approdando all’oggetto principe del nostro articolo veniamo al Salone Del Mobile vero e proprio. Questa 57esima edizione porta un gran successo rispetto agli anni passati, portando un incremento di affluenza del 26% rispetto all’anno 2017. 1.841 espositori, di cui il 27% da 33 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno. A questi si aggiungono i 650 designer under 35 del SaloneSatellite. E la piacevole novità e sorpresa è stata la grande e fresca affluenza di giovani che hanno inondato il Salone.

Il riconoscimento ancora una volta affidato al Salone è senz’altro positivo e positive sono le tendenze da esso lanciate. Successo per il progetto “Living Nature. La natura dell’abitare” sviluppato come ideale proseguimento del Salone in città: un laboratorio unico nel suo genere, che combina design, ingegneria e botanica.

Tante sono state soluzioni attente all’ecosostenibilità, per far fronte ai cambiamenti climatici in atto, nonché il ricorso a nuove tecnologie e alla progettazione di spazi multifunzionali che possano rispondere a una società sempre più connessa, ma anche con sempre meno spazi a disposizione: Una casa iperconnessa, funzionale e sostenibile, quella di un futuro molto vicino e costruita partendo dalle soluzioni innovative.

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In cucina è stata presentata Watch & Touch, il primo forno al mondo interamente connesso grazie a una porta display full touch che permette di gestire ogni fase della cottura con un tocco.

Nell’area living un divano tech e luxury grazie all’ Artificial Intelligence Speaker riconosce le voci degli utenti e permette di controllare gli altri device come la tv, i purificatori d’aria, le luci e, naturalmente, impostare l’inclinazione di seduta e spalliera del divano.

In camera da letto i mobili sono realizzati a partire da materiali riciclabili ed ecologici e sono completamente riutilizzabili; inoltre un sistema di domotica permette di gestire da remoto tramite una app sul telefono luci, prese e avvolgibili.

I materiali su sui si è prestato attenzione sono stati i seguenti:

La trasparenza del vetro

Come materiale che dona leggerezza strutturale e visiva il vetro è stato al centro dell’attenzione nelle esposizioni del Salone di quest’anno.

Sottili pareti e ante di vetro per i mobili comunicano l’interno con l’esterno. Questa è la scelta ideale per chi è intenzionato alla realizzazione di una struttura leggera ed allo stesso tempo contraddistinta da una certa eleganza. Ne caratterizzano la struttura la leggerezza strutturale e visiva. Gli effetti che si possono realizzare sono molteplici specialmente creati con giochi di luce a comando per permettere l’illuminazione interna all’armadio.

L’uso dei metalli

L’uso che è stato fatto quest’anno di questo materiale punta l’attenzione su quattro tonalità di colori di tendenza: alluminio, bronzo, oro e ferro. Sono stati utilizzati per decorare svariate superfici, da quelle dei mobili tra cui tavoli e tavolini a quelle di superfici più ampie come parti dei rivestimenti di pareti, sia interne che esterne. Sono stati scelti a questo scopo i mosaici di metallo dal design dinamico ma armonioso. I mosaici in metallo, unitamente al movimento dato dalle diverse tonalità, permettono la realizzazione di particolari effetti di luce e riflessi.

L’effetto cemento

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Sicuramente di impatto particolare il cemento, o materiali che lo imitano, utilizzato negli interni delle case, nelle cucine per esempio. Il cemento si è trasformato da umile materiale da costruzione in una vera e propria star del design contemporaneo prestandosi alla creazione di mobili e complementi d’arredo, perfetti in ogni ambiente della casa. Ripiani e rivestimenti in cemento danno subito un aspetto particolare all’arredo, tra industrial e contemporaneo. 

La novità è quindi che il cemento o il materiale che lo imita, non si limita più solo ai muri e alle pareti divisorie, ma si appropria anche di tutto ciò che non avremmo mai potuto immaginarci: per esempio ripiani da cucina, superfici di mobili, pensili bagno, rivestimenti di pavimenti e pareti. 

Il grigio naturale del cemento difatti si sposa perfettamente a materiali e colori naturali che a colori più vivaci ed elettrici. E’ quindi facile e divertente poter giocare con accostamenti avventurosi o soluzioni più essenziali.

 

Per concludere “un’edizione straordinaria” come l’ha descritta Emanuele Orsini presidente di FederlegnoArredo e di Federlegno Arredo Eventi.

Ci auguriamo che le novità raggiunte con il Salone entrino presto nel mondo dell’arredamento per migliorare non solo esteticamente ma anche in maniera funzionale il nostro modo di vivere la casa.

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