L’intervista all’arredatore del mese: Ilaria Neri

La nuova Mobilmarket Boutique risponde perfettamente alla definizione che si trova sul dizionario: negozio piccolo, raffinato ed elegante, destinato a una clientela esigente e consapevole. Raffinatezza ed eleganza è proprio la sensazione che si ha entrando e, conoscendo la responsabile del negozio, è facile capirne il motivo.
Ilaria, attraverso il suo sorriso contagioso e la sua spontanea semplicità, è in grado di metterti subito a tuo agio e riesce a trasmettere in pochi istanti quella passione e quell’entusiasmo che la guidano ogni giorno nel suo lavoro.
Siamo andati a trovarla in una calda giornata di agosto, con la Boutique aperta da pochi giorni, un bel po’ di cose da sistemare e tante idee per la testa, ma è riuscita a ritagliarsi il tempo per fare due chiacchiere e raccontarci qualcosa di sé.

 

Cominciamo dalla fine. Come sono andati questi primi giorni nel nuovo negozio? Quali sono le differenze che hai notato rispetto al contesto di un grande negozio? 

I primi giorni nel nuovo negozio sono stati molto positivi. Abbiamo già avuto molti clienti, già le prime recensioni (positive!) e un discreto passaparola. Aver aperto in una zona residenziale ti porta ad essere un vero e proprio un “negozio di quartiere”, un punto di riferimento per chi abita qui vicino. I clienti sono contentissimi di avere una Boutique proprio sotto casa, la possibilità di non dover fare km e km per vedere dell’arredamento è un grande punto a favore che viene decisamente apprezzato e fa vivere con serenità l’esperienza dell’acquisto. E poi, bellissimo fissare sopralluoghi a casa dei clienti: aprire Google Maps e vedere che distano a pochissimi km dal negozio!

 

Come è nata l’idea di una Boutique di piccola metratura, nettamente in contrasto con i negozi Mobilmarket a cui siamo abituati? Quali sono i punti di forza di questo nuovo modello di negozio?

L’idea, che trasferiamo anche a tutti i clienti che vengono a trovarci, è quella di aver creato un nuovo concept, un vero e proprio appartamento in pieno stile Mobilmarket. Il piccolo negozio fa sentire sicuramente il cliente molto più seguito, perché si evitano i famosi “facciamo un giro” di clienti che poi in un ambiente grande tendono a perdersi e ad essere meno seguiti. In più qui il cliente in cerca di arredamento si rende conto davvero di quello che possiamo realizzare: non ci limitiamo a vendere mobili, ma offriamo una vera e propria consulenza su ogni singolo dettaglio, dalla carta da parati alla cucina.

 

Quanto tempo ci è voluto per mettere in piedi tutto questo? Ti sei occupata di tutto tu?

Tutto è nato da una telefonata improvvisa di Pietro (ndr – Pietro Mola, amministratore delegato Mobilmarket) a  maggio “Ho dato conferma per un nuovo negozio, sono 100 mq, apriamo ad Agosto”. La prima cosa a cui ho pensato è stata: 100mq? Agosto? È uno scherzo? Ricordiamoci che fino ad oggi i nostri negozi sono sempre stati di circa 1000mq, quindi era evidente che si trattava di un progetto del tutto nuovo.
La prima cosa che ho voluto fare è stata andare a vedere di persona il negozio, e non so spiegarlo a parole, ma appena sono entrata e ho visto questi 100 mq  completamente vuoti, mi è stato tutto chiaro: avevo già tutto il negozio in testa e riuscivo già a vederlo finito. Sapevo che in così poco spazio dovevo esprimere tutta la nostra professionalità e sapevo cosa volevo ottenere: “WOW”, volevo che ogni cliente, persona, amico, collaborare, chiunque fosse entrato nel negozio una volta finito, avesse questa reazione. Prima di tutto ho pensato a come dividere gli spazi, proprio come fosse una casa a cui vanno tirate su le mura interne. Dopo ho selezionato i vari prodotti da inserire e quella è stata una delle parti più belle ma anche più impegnative perché vedere i mobili disegnati su un progetto non è proprio come vederli dal vivo (accostamenti di colori, spazi, armonia nelle forme etc). I lavori nel negozio sono iniziati a pieno regime dal 12 luglio, quindi possiamo dire che siamo riusciti nella missione quasi impossibile di aprire un negozio in 20 giorni!! Montatori, elettricisti, tecnici, tutti insieme a lavorare e tutti con lo stesso obiettivo: il lavoro di squadra in questi momenti è fondamentale e avere persone che collaborano a 360° con te è stato prezioso. Devo ammettere che mano a mano che i lavori andavano avanti avevo sempre nuove idee, ogni mattina arrivavo in negozio e tutti erano “terrorizzati” per cosa avevo pensato di nuovo durante la notte!
Posso dire comunque che la cosa più bella che ho trovato durante il mio percorso è stata la totale collaborazione (e
pazienza) di tutti: hanno assecondato ogni mio desiderio dando vita al negozio così come lo vediamo oggi!

 

Sei giovanissima ma hai già una carriera di tutto rispetto. Sei già stata responsabile del negozio di Figline Valdarno e ora questa nuova avventura. Come hai cominciato?

Partiamo dal fatto che ho un diploma di Ragioniera e perito commerciale! Quindi non proprio l’inizio che uno si aspetta! Ho iniziato a lavorare nell’amministrazione di in un’azienda che progettava e vendeva arredamento per ufficio, ma ben presto ho capito che quel lavoro non faceva per me. Sempre nella stessa azienda ho cominciato a seguire la parte commerciale e di vendita. I miei precedenti datori di lavoro, che ringrazio tutt’oggi per la fiducia data, capirono ben presto che la mia personalità era rivolta più ad un lavoro al pubblico e, quando decisero quindi di aprire un negozio mono-marca Calligaris, diedero a me la responsabilità di gestirlo eseguirlo. All’epoca avevo 21 anni e onestamente tutto conoscevo tranne chi fosse o  cosa trattasse Calligaris. Ricordo ancora la mia prima cliente che conosceva il prodotto molto meglio di me: da quel giorno ho capito che mai e poi mai mi sarei voluta sentire di nuovo impreparata davanti ad un cliente. Ho studiato, tanto e continuamente. Consideriamo anche che la giovane età non aiutava, visto che spesso ci si aspetta di trovare un professionista quando si acquista arredamento e si ha l’idea che “età adulta equivale a professionalità”; sono felice di dimostrare il contrario come tantissimi colleghi che lavorano con me a Mobilmarket. Ho iniziato a lavorare a Mobilmarket a settembre 2013 presso il punto vendita di Arezzo e da lì è stato un continuo crescere di competenze, professionalità, passione per questo lavoro. Ho progettato e aperto il nuovo negozio di Arezzo ad agosto 2016, ristrutturato poi il negozio di Figline Valdarno nel 2017 e aperto il primo Mobilmarket Boutique ad agosto 2018. Vedremo cos’altro ci sarà nei prossimi mesi: il bello di questa azienda è che ogni giorno è diverso da quello precedente per idee, cose da fare e prospettive!

 

Progetti per il futuro?

Grazie alla crescita professionale che sto facendo a Mobilmarket ho scoperto di amare tante nuove cose. Sicuramente aprire nuovi negozi è una sfida ogni volta, mi metto in gioco, adoro stare in cantiere con i collaboratori e vedere il negozio venire su pezzo dopo pezzo: e alla fine, è una gioia immensa veder realizzato qualcosa che era solo nella mia testa e vedere lo sguardo meravigliato delle persone che vengono a trovarci mi rende davvero orgogliosa. Una cosa nuova che ho scoperto di me durante questi anni di lavoro a Mobilmarket è che provo un’enorme soddisfazione nel trasferire alle altre persone quello che so, le mie conoscenze.

 

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